La prima linea ferroviaria nasce in Italia nel lontano 1839 e nel Regno delle Due Sicilie – sotto il regno di Ferdinando II di Borbone –  collegava Napoli con Portici. Non poteva che nascere qui, nella culla della tradizione storica ferroviaria, il museo nazionale dedicato al treno. Il Museo Nazionale di Pietrarsa si trova nel comune di Portici, in una suggestiva cornice paesaggistica tra il mare e la stazione ferroviaria di Pietrarsa – San Giorgio a Cremano.

Cosa Vedere al Museo Ferroviario di Pietrarsa

Il museo ha ben sette padiglioni espositivi  e copre una superficie di circa 36.000 metri quadrati. Ospita locomotive di diverso tipo, automotrici e carrozze passeggeri. Non possono mancare suggestivi macchinari antichi, testimonianza di una produttività industriale tecnologicamente avanzata. Da non perdere il famoso treno reale, un convoglio formato da ben undici vagoni che fu realizzato nel 1929 appositamente per le nozze reali di Umberto II di Savoia e Maria Josè del Belgio. La collezione museale conserva molti gioielli come ad esempio la celebre locomotiva Bayard che il 3 ottobre 1839 trainò il primo convoglio della storia ferroviaria italiana. Un intero padiglione è dedicato al modellismo con plastici sorprendenti.

Museo Pietrarsa, orari di apertura

Il museo è aperto il lunedì, martedì e mercoledì su prenotazione per gruppi, il giovedì dalle 14:00 alle 20:00, il venerdì dalle 9:00 alle 16:30 e il sabato, domenica e festivi dalle 9.30 alle 16:30.

Il biglietto per visitae al museo ha un costo di 7,00 €, mentre under 18 e over 65 pagano un ridottoa 5,00 €. Esistono anche tariffe speciali come ad esempio la promozione famiglia: due adulti e due minori pagano 20,00  €. Se si opta per la visita guidata, il costo è di 9,00 € mentre il ridotto ha il costo di 7,00  €.